Martedì 27 aprile 2010
Abbazia S. Maria di Rivalta Scrivia – Tortona
Inizio ore 21:00
L’altro Perosi… suggestioni tra musica e parole.
Programma
Letture dall’epistolario perosiano e musiche intorno a Perosi
J. S. Bach / Aria
(dalla Suite in re maggiore)
G. Sollima / Terra aria
L. Perosi / Neve non tocca
G. Marie / Cinquantaine
C. Saint-Saens / Le Rossignol et la rose
C. Saint-Saens / Cygne
D. Schostakovich / Walzer
L. Perosi / Ecce panis angelorum
J. Williams / Schinder’s list
(Violino: Massimo Barbierato)
H. Villa-Lobos / Bachianas brasileras n.5
P. Mascagni / Intermezzo
(da Cavalleria Rusticana)
L. Perosi / Signor non mi riprender con furore
C. Saint-Saens / Allegro appassionato
Presentazione della serata:
L’altro Perosi… cioè il Perosi che non conosciamo, che confessa i suoi timori di giovane studente al padre, il Perosi che fatica a staccare il cordone ombelicale con la propria madre, il Perosi al quale vanno stretti gli ambienti rigidi e ingessati dei Conservatori, che piange alla notizia dello scoppio della guerra, che compone vorticosamente la notte per combattere l’insonnia, il Perosi e il suo bislacco piano per diffondere il vegetarianesimo. Storie, emozioni, impressioni, paure e gioie, il tutto avvolto dalla musica, così come è stata del resto la sua vita dal primo all’ultimo giorno, una musica che sta intorno ai pensieri perosiani e si fonde con essi in un suggestivo percorso emozionale. La parola è allora un ideale trampolino di lancio verso l’esecuzione musicale, o forse (come diceva il grande Monteverdi già nel 1600) la musica questa sera diventa “serva” della parola. Sarà allora bello presentarsi a questo concerto indifesi, impreparati come un bimbo che stupito scopre il mondo, e ritrovare quella ancestrale e un po’ ingenua capacità di commuoversi di fronte alle semplici e dirette emozioni della sua parola che diventa musica, della sua immortale musica capace come nessun altra di parlare al cuore.
Voce recitante: Ugo Pagliai
Nato a Pistoia nel 1937. Consegue il diploma presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica nel 1958. Subito rapida è la scalata al successo che lo colloca oggi tra i più grandi attori italiani. Negli anni ’60 è attivo presso lo Stabile di Genova, diretto da Luigi Squarzina, e poi allo Stabile di Roma e allo Stabile dell’Aquila. In questo periodo incomincia anche a lavorare per la TV e figura nel cast de “Il Conte di Montecristo” e nel 1969 interpreta con straordinario successo la parte di Lawrence d’Arabia in un rifacimento per la TV. Dal 1973 torna ad essere sempre più presente sulla scena affrontando i principali testi della drammaturgia teatrale. Nel 1979 si lega artisticamente a Paola Gassman, affrontatando testi come: “Il bugiardo” di Goldoni, “Liolà”, “Il piacere dell’onestà”, “L’uomo la bestia e la virtù” e “Ma non è una cosa seria” di Pirandello, “Scene da un matrimonio” di Italo Svevo, “Sogno di una notte di mezza estate” Shakespeare, “Ifigenia in Aulide” di Euripide. Nel 1988 è stato insignito del premio speciale “Flaiano” per miglior interprete teatrale dell’anno. Ha lavorato in commedie e sceneggiati con ruoli primari, per la TV italiana, francese e svizzera. Per il cinema numerose sono state le partecipazioni, con registi che vanno da Giovanni Fago e Luigi Comencini. Nell’estate 2000 è protagonista e regista in “Giobbe” di Carol Woityla. Recentemente ha interpretato il ruolo di protagonista in “Enrico IV” di Pirandello.
Direttore: Andrea Albertini
Nato nel 1966, si è diplomato in pianoforte presso il conservatorio “N. Paganini” di Genova con il Maestro D. Macchioni. Ha ultimato i corsi di Organo e direzione corale presso la Scuola Diocesana di Musica Sacra di Tortona, il corso speciale per collaboratori al pianoforte e il corso di direzione d’orchestra presso l’Accademia Musicale Pescarese. È pianista accompagnatore del coro “G. Verdi” di Pavia. Ha collaborato con la scuola di perfezionamento del Mezzosoprano Franca Mattiucci, con la quale ha partecipato alla realizzazione di diverse opere liriche e concerti con importanti solisti (Cappuccilli, Johanson, Alvarez, Ricciarelli, Zancanaro) e per prestigiose sedi in Italia e all’estero. Da ricordare la direzione della “Passione di Cristo” in cattedrale ad Imperia ripreso da Rai Tre e il “Requiem op. 48” di G. Faurè trasmesso da Radio Vaticana ed utilizzato da Rete 4 per le celebrazioni pasquali 2008. Per l’edizione 2008 di Perosiana, ha riscoperto, pubblicato e registrato la “Messa da Requiem” di Perosi in una versione orchestrale inedita. L’evento è stato eseguito in Basilica dei Frari a Venezia e inserito nel calendario del Teatro La Fenice.
Violoncello solista: Arianna Menesini
Diplomata nel 1993 con il massimo dei voti sotto la guida di M. Chen, consegue nel 1996 il diploma di perfezionamento al Conservatoire Superieur de Musique de Geneve sotto la guida del Maestro D. Grosgurin, ottenendo la borsa di studio e il conseguimento del Prix de Virtuositèe. Collabora come primo violoncello e concertino con le Orchestre delle principali istituzioni concertistiche del nord Italia quali: Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Filarmonica di Treviso, Orchestra Filarmonica Veneta, Orchestra Classica di Alessandria, Orchestra di Ivrea e United European Chamber Orchestra.
È Violoncello solista del Rondò Veneziano con il quale si esibisce nei maggiori teatri d’Europa e ha effettuando anche tournèe in Nord America e Russia. Svolge un’intensa attività concertistica in duo con il pianista e direttore d’orchestra Andrea Albertini.




[...] dal concerto del 27 aprile 2010 [...]